Verso quota 500 iscritti, presenti sul territorio

Cimop Lombardia ha oggi quasi raggiunto la soglia dei 500 iscritti. La segreteria regionale, guidata da Carmela De Rango e dal consiglio regionale (composto da  Barbieri Benedetta, Buizza Mario, Caprini Lorenzo, Casati Giovanni, Coppola Vincenzo, D’Acquisto Lorenzo, Guidotti Eugenio, Iavarone Enrico, Magni Luca, Nardo Adriana,  Panzeri Rita, Pignatelli Umberto, Pignatiello Umberto,  Premoselli Pietro, Primerano Enzo, Scaglietti Ugo, Scandella Osvaldo, Scazzina Letizia, Solmi Andrea, Travaglini Nicola, Villa Sergio), ha adottato negli anni una politica di vicinanza al territorio, garantendo in tal modo una costante presenza nelle aziende a fianco dei medici e delle rappresentanze sindacali aziendali. Il consiglio è giunto alla fine del proprio mandato.

cimop lombardia

Ecco, dunque un primo bilancio dell’attività svolta.

Fondazione Poliambulanza di Brescia.

Qui la Cimop è presente sin dal 1998, grazie a Bianco Speranza, a quel tempo segretario Cimop Lombardia, e da Umberto Pignatiello, unitamente a Carmela De Rango, Massimo Graffeo, Silvano Perotti e Sergio Alba. Era un momento di grande crisi della Poliambulanza, allora gestita dall’amministratore delegato Sandro Albini: l’azienda minacciava il licenziamento di 30 medici o, in alternativa, l’abbattimento del 20% delle retribuzioni. Non si è verificata nessuna delle due ipotesi, grazie a Cimop e ai medici di Poliambulanza che hanno voluto seguire il sindacato nella sua politica di collaborazione e non di scontro, rivelatasi una scelta giusta e foriera di buoni risultati. È nel 2005 però che iniziano le vere trattative: la nomina di un nuovo Direttore Generale Enrico Zampedri, ingegnere gestionale bresciano proveniente dal mondo dell’industria, risanò il deficit aziendale e trasformò Poliambulanza nel secondo polo della sanità bresciana, in termini di posti letto e di eccellenza. Gli va riconosciuto anche il merito di aver instaurato un corretto rapporto di collaborazione con la rappresentanza medica Cimop, sfociato nella sigla del primo contratto integrativo nel 2005. Sotto la sua gestione furono sempre gratificati l’impegno, la dedizione e l’eccellenza dei medici. Zampedri ha lasciato Poliambulanza nel 2014 per occuparsi di una realtà ben più complessa, il Policlinico Gemelli di Roma.

Lo ha sostituito Alessandro Signorini: medico, già direttore sanitario durante tutta la gestione Zampedri. Ora il nostro interlocutore principale in Poliambulanza è il direttore delle risorse umane Daniela Conti, chiamata in Poliambulanza da Zampedri, anche lei proviene dal mondo dell’industria.

Con Signorini e Conti continua il confronto dei nostri rappresentanti: Lorenzo Caprini, Mauro Lovera, Monja Giulia Rodella e Nicola Travaglini. Il 31 dicembre è scaduto il contratto integrativo Aziendale (era stato già tre volte rinnovato) i cui tabellari economici erano molto vicini a quelli dei dirigenti medici pubblici. Non è ovviamente allo stato ancora possibile ipotizzare quali potranno essere gli elementi migliorativi del nuovo CIA.

L’apertura del tavolo di trattative nazionali ha sicuramente rallentato il confronto con Poliambulanza.

Negli ultimi anni i medici, coscienziosamente e consapevolmente, hanno accettato alcune deroghe al Ccnl nazionale e al CIA di Poliambulanza. Avendo preso atto delle difficoltà aziendali legate ad un ridimensionamento del budget regionale, hanno accettato di rinunciare ad alcuni diritti, tra cui tre giorni di festività soppresse, alcuni benefit previsti dal CIA (borse di studio e asilo nido per i propri figli), in aggiunta ad un abbattimento delle quote percentuali della libera professione dovute ai medici. Sarà nella prossima trattativa che si definirà se confermare queste deroghe o ritornare all’applicazione completa del CIA che, seppur scaduto, rimane in essere per le clausole di ultrattività presenti nell’articolato.

Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

La rappresentanza sindacale (Benedetta Barbieri, Lorenzo D’Acquisto, e Rita Panzeri ) fu costituita nell’ottobre 2012, quando l’azienda aveva deciso unilateralmente l’abbattimento del 10% sulla libera professione dovuta ai medici. L’interlocutore aziendale era il direttore delle risorse umane Daniele Piacentini. Con lui era stato attivato da subito un tavolo di trattative permanente. Dopo tre anni di serrate trattative, si è arrivati nel marzo 2015 alla stipula di un CIA che introduceva la dirigenza medica e il rapporto di esclusività attraverso la riorganizzazione dell’orario di lavoro. Il risultato più importante fu la decisione dell’azienda di affiancare i medici nella battaglia per la parificazione dei titoli di carriera ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici. L’Istituto intraprese una lunga strada burocratica con il Ministero, adottando un idoneo regolamento aziendale. Finalmente saranno presto banditi i concorsi interni per i medici dipendenti, necessari alla tanto agognata parificazione.

Piacentini a luglio 2015 ha lasciato lo IEO per assumere la direzione delle risorse umane al Gemelli di Roma. Anche lui ha saputo cogliere l’opportunità della collaborazione del sindacato, per riorganizzare l’orario di lavoro dei medici, con soddisfazione per medici e azienda. È riuscito ad ottenere sempre il sostegno dei medici, anche nei momenti di difficoltà.

Il nuovo Direttore delle risorse umane in IEO è Massimo Pietracaprina, proveniente da Humanitas. Il cambio della dirigenza aziendale ha determinato un forte rallentamento nell’applicazione del CIA. La RSM Cimop, che nel frattempo è stata confermata dall’Assemblea con l’elezione di un’altra componente (Giuseppina Lamantia), ha continuato con grande impegno e determinazione a confrontarsi con l’azienda. Al momento è attivo un tavolo per valutare l’effetto del diniego da parte dei medici di cedere all’azienda il 5% dei propri compensi dovuti per la Libera Professione.

Centro Cardiologico Monzino di Milano.

Particolarmente intensa è stata anche l’attività sindacale svolta in questa struttura controllata da IEO. La rappresentanza sindacale Cimop in CCM, si costituì alla vigilia di Natale del 2011 grazie al lodevole impegno e alla lungimiranza dei colleghi Luca Salvi, Paolo Barbier e Maurizio Roberto, supportati dalla segreteria regionale Cimop Lombardia. La collaborazione instaurata con il nuovo Responsabile delle Risorse Umane, Daniele Piacentini (diventato il nuovo interlocutore dopo la fusione del Monzino con IEO) ha permesso di attivare un tavolo di trattative permanenti e di risolvere tante questioni che da tempo non trovavano soluzione. Sul nostro sito cimop.it è pubblicata una apposita tabella con un puntuale report dell’attività sindacale (peraltro svolta con grande determinazione in sinergia con la segreteria Cimop Lombardia e con tutti i medici del Monzino).

Multimedica.

È ancora attivo il tavolo di trattative, sia a Castellanza che a Sesto San Giovanni in provincia di Milano, ma con scarsi risultati, soprattutto per l’attuazione, da parte dell’azienda, di una politica tesa al puro profitto, senza una gratificazione dell’alta professionalità dei medici che vi operano. La nostra presenza ha però garantito la corretta applicazione del contratto, grazie al lavoro svolto dai rappresentati sindacali Pietro Premoselli, Riccardo Enrini, Ugo Scaglietti, Riccardo Morisi e Riccardo Enrini.

Altre strutture.

Sono stati effettuati diversi interventi alla Fondazione don Gnocchi, in particolare nella sede di Rovato in provincia di Brescia, il cui riferimento locale per Cimop è collega Fulvia Noro.

Le altre aziende seguite dalla segreteria sono il gruppo della Fondazione Teresa Camplani, di proprietà delle Ancelle della Carità. La RSM è composta dalle colleghe Adriana Nardo e Barbara Decchi.

 

Tra le attività più importanti svolte, l’organizzazione di alcuni corsi di formazione, tra cui quello sui compiti della Rappresentanza Sindacale Medica, tenutosi in Fondazione Poliambulanza di Brescia a dicembre 2011, e ripetuto in IEO a Milano a dicembre 2012; e il corso sulla “responsabilità professionale del medico” in Poliambulanza (settembre 2013) e in IEO (maggio 2014). Sugli stessi temi, Cimop Lombardia ha stampato due pubblicazioni a cura dell’avv. Mario Berruti (consulente legale del nostro sindacato in tutte le vertenze):  Il manuale del rappresentante sindacale (2011) e La responsabilità professionale medica (2013).

Nel 2015 Cimop ha partecipato ai tavoli tecnici convocati dalla commissione sanità della regione Lombardia per la discussione del testo di riforma regionale.