Grande mobilitazione Cimop a Roma: adesione al 95%. De Rango: “Vi spiego perché non siamo figurine”

Grande mobilitazione in Piazza Montecitorio a Roma questa mattina per il presidio promosso dalla CIMOP (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata) che ha scioperato su tutto il territorio nazionale per 24 ore a causa del blocco sul rinnovo contrattuale causato dalle parti datoriali.

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L’adesione ha sfiorato il 95%, mentre sotto la Camera dei Deputati sono intervenute alcune delegazioni istituzionali e politiche che hanno portato il proprio saluto ai vertici della Cimop impegnati in questa mobilitazione. Tra gli altri il Presidente FNOMCeO, dott, Filippo Anelli; l’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin; il deputato di ItaliaViva Luciano Nobili e il Presidente della Cimo, Guido Quici.

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“Siamo medici, non figurine: il contratto è la chiave per aprire la professione – ha osservato il Segretario Nazionale della Cimop, dott.ssa Carmela De Rango – In primis mi ritengo orgogliosa per la grande mobilitazione promossa in tutta Italia, segno di un’esigenza particolarissima come quella del rinnovo contrattuale.

Lo ritengo un passaggio improcrastinabile, dal momento che proprio in questi giorni abbiamo appreso la notizia di importanti e legittime novità contrattuali per il personale non medico, ma non capiamo francamente il perché le parti datoriali si siano fermate solo a quello. Un punto su cui non ci può essere divisione di sorta è quello relativo al personale medico: non vorrei che qualcuno volesse relegarlo in secondo piano, così come appare evidente dal fronte contrattuale”.

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