Assunzione non specialisti negli ospedali, Cimop: “Pericoloso svuotare i percorsi professionali”

“Pericoloso svuotare i percorsi professionali per via di emergenze o contingenze. Alla sanità italiana serve una programmazione lungimirante”.

Così il Segretario Nazionale della Cimop (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata), dott.ssa Carmela De Rango, commenta la delibera presentata il 14 agosto dalla Regione Veneto, che, per far fronte alla carenza di specialisti, propone di impiegare 500 medici con la sola abilitazione nei pronto soccorso e nei reparti di Medicina e Geriatria.

E osserva: “La carenza dei medici non si sana abbassando il livello di competenze o tagliando i tempi dell’apprendimento, perché in questo modo si risponde ad una problematica specifica con uno strumento pericoloso e fuoriviante. Scorciatoie come queste portano fuori strada e rappresentano una pericolosa illusione, dal momento che pregiudicano il prodotto finale di domani. Il risultato sarà un comparto professionale svilito e povero di know how, mentre invece alla sanità italiana occorre una strategia di lungo respiro che prevenga problemi come la carenza di medici specialisti e la affronti con soluzioni potabili e rispettose di professioni e pazienti”.

twitter@CimopItalia