{"id":934,"date":"2017-07-26T16:23:33","date_gmt":"2017-07-26T16:23:33","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/cimop\/?p=934"},"modified":"2017-07-26T16:23:33","modified_gmt":"2017-07-26T16:23:33","slug":"lotta-agli-sprechi-svolta-ideologica-sui-privati-la-ricetta-dambrosio-lettieri-la-sanita-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/lotta-agli-sprechi-svolta-ideologica-sui-privati-la-ricetta-dambrosio-lettieri-la-sanita-del-futuro\/","title":{"rendered":"Lotta agli sprechi e svolta ideologica sui privati:  la ricetta di D&#8217;Ambrosio Lettieri per la sanit\u00e0 del futuro"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\">\n\t<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } --><br \/>\n\t<\/style>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-935 \" src=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"523\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio-1200x675.jpg 1200w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a>INTERVISTA AL SENATORE BARESE COMPONENTE DELLA COMMISSIONE SANITA&#8217; CHE PARLA A 360 GRADI DI PROFESSIONE E POLITICHE SANITARIE, MA IN CHIAVE SOCIO-ASSISTENZIALE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<style type=\"text\/css\">\n\t<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } --><br \/>\n\t<\/style>\n<p>Di Francesco De Palo<\/p>\n<p>Come perimetrare un nuovo percorso comune da offrire alla<strong> sanit\u00e0 italiana<\/strong> gravata dal <strong>calo dei fondi<\/strong> previsto per il 2019? In quale misura immaginare da un lato la strutturazione, organica e finalizzata dei <strong>Lea<\/strong> e, dall&#8217;altro, la composizione delle griglie valutative anche per dare corpo alla <strong>responsabilit\u00e0 dei medici<\/strong>? E ancora, quale ruolo affidare al privato accreditato in una logica che lo guardi non pi\u00f9 come controparte ma come parte attiva in quel processo evolutivo relativo alla programmazione che metta da parte demagogia e <strong>pregiudiziali<\/strong>? Sono alcune delle tematiche su cui, da tempo, opera il sen. <strong>Luigi d&#8217;Ambrosio Lettieri<\/strong> (Direzione Italia), componente Commissione Sanit\u00e0 del Senato, e che hanno rappresentato il fulcro del suo intervento a Roma alla presentazione del secondo Rapporto Gimbe sulla sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario nazionale.<\/p>\n<p><b>D. La Commissione Sanit\u00e0 del Senato ha dato un segnale importante, quando, superando sensibilit\u00e0 politiche differenti, \u00e8 riuscita ad individuare un percorso comune da dare alla sanit\u00e0: quali i passi da compiere al fine di trasformare adesso quello sforzo in azioni concrete?<\/b><\/p>\n<p>R. In Commissione Sanit\u00e0, su mia richiesta, \u00e8 stata avviata una indagine conoscitiva sulla sostenibilit\u00e0 del SSN in una logica di universalit\u00e0 ed equit\u00e0. Ho chiesto al Presidente del Senato tale indagine perch\u00e9, da tempo, il nostro <strong>SSN<\/strong> presenta dei punti di criticit\u00e0 riferiti ai livelli di governance per un verso e ai finanziamenti del fondo nazionale per l&#8217;altro. Per fare una <strong>buona sanit\u00e0<\/strong>, e per mantenerla tra i modelli pi\u00f9 apprezzati al mondo, abbiamo bisogno di operare su due versanti: risorse adeguate a soddisfare la domanda di salute e ammodernare i livelli di governance per un&#8217;architettura organizzativa che offra sempre maggiore efficacia ed efficienza.<\/p>\n<p><b>D. Cosa emerge e con quali punti di criticit\u00e0?<\/b><\/p>\n<p>R. Rispetto al passato non siamo pi\u00f9 nella condizione di garantire nelle politiche di <strong>welfare<\/strong> un&#8217;erogazione generosa secondo il principio del \u201ctutto a tutti dalla culla alla tomba\u201d. Ma siamo consapevoli che tale principio, funzionante sino a prima del <strong>Trattato di Maastricht<\/strong>, ha causato anche quel famoso debito pubblico che ancora oggi rappresenta un freno a mano per lo sviluppo della nostra economia. Siamo quindi chiamati a pensare ad un welfare cosiddetto selettivo: non possiamo dare a tutti anche il superfluo, ma dobbiamo garantire a tutti almeno il necessario. Per procedere in questa direzione \u00e8 utile tenere ben presente uno scenario di contesto. In primis aumentano le <strong>aspettative di vita<\/strong>: il nostro \u00e8 un Paese dove si vive di pi\u00f9 e si nasce di meno, quindi si pone il tema delle cronicit\u00e0, ovvero quelle patologie che diventano a forte impatto sociale. Dai dismetabolismi alle patologie <strong>cardiovascolari<\/strong>, diabete e ictus, per finire a quelle oncologiche che oggi per fortuna iniziano a non spaventare pi\u00f9 come un tempo. In secondo luogo il costo dell&#8217;innovazione. A iniziare dai farmaci pi\u00f9 moderni fino ai <strong>medical devices,<\/strong> noi accusiamo dei progressi straordinari che vengono compiuti. Oggi, ad esempio, non si muore pi\u00f9 di <strong>epatite C<\/strong> perch\u00e9 un farmaco \u00e8 in grado di eradicare la patologia, ma con un costo specifico. Ragion per cui l&#8217;<strong>Aifa<\/strong> ha introdotto un criterio di priorit\u00e0 per l&#8217;accesso alle cure. Nel campo cardiovascolare oggi abbiamo la possibilit\u00e0, sia in <strong>diagnostica che in cura<\/strong>, di effettuare interventi mini invasivi grazie a dispositivi di raffinatissima qualit\u00e0, che sono figli dei processi di <strong>innovazione<\/strong>.<\/p>\n<p><b>D. L&#8217;universalit\u00e0 su cui, in teoria, si basa il nostro SSN \u00e8 sovente smentita dai fatti: come migliorare il rapporto di stretta connessione tra il governo della sanit\u00e0 e il governo delle diseguaglianze sociali e dell\u2019ambiente?<\/b><\/p>\n<p>R. Punto di partenza il contrasto a <strong>sprechi, sperperi e corruzione<\/strong> che pesano per due euro ogni dieci, secondo i dati ufficiali. Significa che sui 115 miliardi del <strong>Fondo Sanitario Nazionale<\/strong> ben 20 miliardi vanno in quella direzione. Il tutto \u00e8 connesso alle disparit\u00e0 di applicazione dei Lea: la mobilit\u00e0 passiva extra regionale ci racconta di un esodo da un&#8217;area geografica all&#8217;altra per via di una differente mobilit\u00e0 e tempestivit\u00e0, efficacia ed efficienza nell&#8217;accesso alle prestazioni garantite dai Lea.<\/p>\n<ol start=\"500\" type=\"I\">\n<li><b>Da dove partire per una rimodulazione dei Lea sotto il segno del valore, per garantire a tutti i cittadini servizi e prestazioni sanitarie competitive?<\/b>R. La cabina di regia che, a livello ministeriale, misura il rispetto delle prestazioni Lea su tutte le regioni italiane ci racconta che sei o sette non garantiscono tutte quelle prestazioni. Dobbiamo invece perseguire universalit\u00e0 ed equit\u00e0 anche in vista di un altro preoccupante dato: aumenta il numero dei cittadini che rinunziano alle cure. In Italia 4 milioni sono le persone dentro la <strong>povert\u00e0<\/strong>: e, anche in ragione di tale condizione, il numero delle persone che rinunzia alle cure supera i 10 milioni. Il motivo? Le difficolt\u00e0 e l&#8217;onerosit\u00e0 di accesso, come l&#8217;impossibilit\u00e0 di pagare il <strong>ticket<\/strong>: un pericolosissimo campanello di allarme. Aggiungo che oltre ai 115 miliardi del finanziamento pubblico, ce ne sono pi\u00f9 di 30 spesi per la sanit\u00e0 privata, il cosiddetto out of pocket, di cui solo il 10% sono intermediati. Ovvero ci sono soggetti, come ad esempio le casse di previdenza, aggregatori di interessi collettivi, che si pongono da negoziatori della prestazione. E&#8217;evidente che se la prestazione viene pagata dal cittadino con il soggetto privato, il costo sar\u00e0 x. In presenza di un aggregatore di interessi che opera in modo esponenziale rispetto ad una platea pi\u00f9 estesa di soggetti, costui pu\u00f2 negoziare con il privato un prezzo pi\u00f9 basso che porta ad un costo pro capite che non \u00e8 pi\u00f9 x, ma x meno y. Quindi comparando la percentuale rispetto all&#8217;out of pocket di intermediazione indubbiamente ci rendiamo conto che in Italia la percentuale \u00e8 ancora molto bassa, se raffrontata ad altri Paesi dell&#8217;Ue.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-936 alignleft\" src=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato-1024x676.jpg\" alt=\"\" width=\"488\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato-1024x676.jpg 1024w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato-scaled-600x396.jpg 600w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato-768x507.jpg 768w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato-1536x1013.jpg 1536w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato-2048x1351.jpg 2048w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato-1200x792.jpg 1200w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/senato-1980x1306.jpg 1980w\" sizes=\"(max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/a><\/p>\n<p><b>D. Come mettere quindi a frutto le indicazioni contenute nel rapporto Gimbe?<\/b><\/p>\n<p>R. Traccio una suggestione, riferita al fatto che quando parliamo di <strong>politica sanitaria<\/strong>, parliamo prevalentemente di <strong>assistenza sanitaria<\/strong>, lasciando fuori l&#8217;obiettivo fondamentale che \u00e8 quello di garantire ai cittadini un adeguato livello di assistenza che sia <strong>socio-sanitario-assistenziale.<\/strong> Il livello di contiguit\u00e0 fra la sfera della sanit\u00e0 e quella del sociale \u00e8 talmente profondo e intimo che questi due ambiti si intersecano e disegnano un&#8217;area sempre pi\u00f9 ampia di servizi, che non possono essere disgiunti e affrontati per silos. Ma devono evidentemente produrre un atteggiamento di governo. Penso alle<strong> disabilit\u00e0 per patologia<\/strong>, come il soggetto che porta esiti da ictus, quindi bisognoso di una assistenza sanitaria ma anche di una di stampo sociale. Come potremmo offrire una risposta disgiunta a soggetti di questo genere che rientrano in una platea numericamente crescente? Siamo chiamati, invece, ad un <strong>approccio organico e strutturale<\/strong>: ecco la governance della nuova sanit\u00e0. Ma penso anche a due temi, se vogliamo nuovi e innovativi, che per\u00f2 dovremmo imparare a considerare intimamente legati alla <strong>sanit\u00e0 ed alla povert\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><b>D. Quali?<\/b><\/p>\n<p>R. <strong>Sir Michael Marmot<\/strong>, uno degli epidemiologici pi\u00f9 illustri al mondo, parla di salute diseguale in un bellissimo libro, \u201c<strong><i>La salute disuguale: la sfida di un mondo ingiusto<\/i><\/strong>\u201d (Il Pensiero Scientifico Editore 2016) a cura di<strong> Simona Giampaoli e Giuseppe Traversa<\/strong>, in cui affronta ed esplora tutte le problematiche della sanit\u00e0 che traggono origine dalle tematiche ambientali e della <strong>povert\u00e0<\/strong>. Marmotte ha esaminato alcune delle maggior capitali del mondo, rendendosi conto che nella stessa citt\u00e0 con le medesime regole e il medesimo approccio sanitario, c&#8217;\u00e8 una fascia di popolazione che occupa la porzione di territorio pi\u00f9 agiata che presenta <strong>parametri sanitari<\/strong> migliori rispetto a coloro che abitano in quartieri pi\u00f9 periferici con pi\u00f9 degrado e meno servizi. Sostanzialmente c&#8217;\u00e8 un indice di <strong>de-privazione, sociale, culturale ed economico<\/strong>, che non pu\u00f2 rimanere estraneo nell&#8217;ambito della definizione di una governance della sanit\u00e0 che imponga a tutti i sistemi di protezione, soprattutto a quelli con una lunga tradizione come il nostro, un approccio differente. L&#8217;Italia con la <strong>riforma sanitaria del 1975<\/strong> ha compiuto un salto straordinario in avanti che ha dato ai cittadini un modello sanitario importante non solo per la tutela della salute, ma che segna la cifra del progresso democratico italiano.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-937\" src=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot-300x275.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot-300x275.jpg 300w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot-600x549.jpg 600w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot-1024x938.jpg 1024w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot-768x703.jpg 768w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot-1536x1406.jpg 1536w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot-2048x1875.jpg 2048w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot-1200x1099.jpg 1200w, https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/marmot-1980x1813.jpg 1980w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>D. Come ristrutturare il sistema fortemente in crisi e con quali strumenti da parte del legislatore?<\/b><\/p>\n<p>R. Dopo aver approvato il <strong>def e la manovrina<\/strong>, non possiamo non affermare, con senso di responsabilit\u00e0 e fuori da qualsiasi tipo di speculazione politica, che il nostro SSN \u00e8 in una condizione di affanno. E si arriva ad utilizzare un ossimoro, come l&#8217;universalismo diseguale, per evidenziare la condizione di difficolt\u00e0 che comunque si trova nelle valutazioni periodiche, come la griglie che misurano i livelli essenziali di accesso. Nel 2019, come scritto nella manovrina, il <strong>Fondo sanitario nazionale<\/strong> sar\u00e0 pari al 6,4% del pil. Secondo l&#8217;Oms sotto il 6,5% siamo in presenza di una condizione di emergenza, tanto per chiarire lo status quo. Certo, abbiamo risposto con provvedimenti importanti: penso al <strong>contrasto sulla medicina difensiva<\/strong>. La legge sulla responsabilit\u00e0 professionale, tra le tante cose, ha anche rimesso in equilibrio il <strong>rapporto tra medico e paziente<\/strong>, nel rispetto delle singole competenze e delle rispettive dignit\u00e0. In particolare \u00e8 stato avviato un efficace contrasto al sistema con cui, in precedenza, il medico poneva in essere strumenti per proteggersi contro le accuse di malasanit\u00e0. Affinch\u00e9 il provvedimento dispieghi i suoi effetti positivi bisogner\u00e0 attendere del tempo. Tra gli altri cito il lavoro fatto da <strong>Anac e Agenas.<\/strong><\/p>\n<p><b>D. Come intrecciare il ruolo dei privati accreditati all&#8217;interno di una nuova visione che metta al centro le maggiori garanzie al cittadino sul diritto costituzionale alla tutela della salute e il non svilimento della professione? <\/b><\/p>\n<p>R. Occorre una premessa. Non per voler fare del terrorismo, ma sono fra quelli che si preoccupa del fatto che i livelli economici relativi alla crescita, quando c&#8217;\u00e8, sono dello zero virgola. Per cui sostegno che oggi dovremmo imboccare una strada che ci permetta di consegnare ai nostri figli un <strong>modello sanitario evoluto ed efficiente<\/strong> come quello che abbiamo avuto. Dal momento che esistono pi\u00f9 motivi che destano preoccupazione in questo senso, gioverebbe interrogarci proprio sul ruolo che il privato potrebbe svolgere in questo disegno. Personalmente mi ritengo libero da pregiudizi, ergo immagino per il futuro un privato che non sia pi\u00f9 controparte ma parte attiva in quel processo evolutivo relativo alla programmazione che metta da parte demagogia e pregiudiziali. Certo, occorrer\u00e0 una regolamentazione seria e definita, ma il <strong>privato che potr\u00e0 operare, regolamentato, nel sistema italiano in affanno, non potr\u00e0 che contribuire al miglioramento del contesto<\/strong>. La politica sanitaria, se sapr\u00e0 farsi evoluta e distante dalla contrapposizione ideologica, sar\u00e0 in grado di intercettare le forze migliori per offrire un contributo comune alla causa, prendendo gli spunti di equilibrio e immettendoli in un circuito che offra beneficio alla collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><i><b>twitter@CimopItalia<\/b><\/i><\/p>\n<p><em>Pubblicato sul Notiziario Cimop Luglio 2017<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTERVISTA AL SENATORE BARESE COMPONENTE DELLA COMMISSIONE SANITA&#8217; CHE PARLA A 360 GRADI DI PROFESSIONE E POLITICHE SANITARIE, MA IN CHIAVE SOCIO-ASSISTENZIALE &nbsp; Di Francesco De Palo Come perimetrare un nuovo percorso comune da offrire alla sanit\u00e0 italiana gravata dal calo dei fondi previsto per il 2019? In quale misura immaginare da un lato la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":935,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9,2,4,12,21,8],"tags":[11,87,88,86,89,90],"class_list":["post-934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-news","category-il-notiziario","category-in-primo-piano","category-le-sedi-regionali","category-puglia","category-ultimissime","tag-cimop","tag-dambrosio-lettieri","tag-depalo","tag-lea","tag-sanita-gelli","tag-senato"],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1280,720,false],"landscape":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1280,720,false],"portraits":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1280,720,false],"thumbnail":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio-300x169.jpg",300,169,true],"large":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio-1024x576.jpg",1024,576,true],"1536x1536":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1280,720,false],"2048x2048":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1280,720,false],"et-pb-post-main-image":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",400,225,false],"et-pb-post-main-image-fullwidth":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1080,608,false],"et-pb-portfolio-image":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",400,225,false],"et-pb-portfolio-module-image":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",510,287,false],"et-pb-portfolio-image-single":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1080,608,false],"et-pb-gallery-module-image-portrait":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",400,225,false],"et-pb-post-main-image-fullwidth-large":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1280,720,false],"et-pb-image--responsive--desktop":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1280,720,false],"et-pb-image--responsive--tablet":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",980,551,false],"et-pb-image--responsive--phone":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",480,270,false],"mailpoet_newsletter_max":["https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Dambrosio.jpg",1280,720,false]},"rttpg_author":{"display_name":"depalo","author_link":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/author\/depalo\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/category\/archivio-news\/\" rel=\"category tag\">Archivio news<\/a> <a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/category\/il-notiziario\/\" rel=\"category tag\">Il notiziario<\/a> <a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/category\/in-primo-piano\/\" rel=\"category tag\">In primo piano<\/a> <a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/category\/le-sedi-regionali\/\" rel=\"category tag\">Le sedi regionali<\/a> <a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/category\/puglia\/\" rel=\"category tag\">Puglia<\/a> <a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/category\/ultimissime\/\" rel=\"category tag\">Ultimissime<\/a>","rttpg_excerpt":"INTERVISTA AL SENATORE BARESE COMPONENTE DELLA COMMISSIONE SANITA&#8217; CHE PARLA A 360 GRADI DI PROFESSIONE E POLITICHE SANITARIE, MA IN CHIAVE SOCIO-ASSISTENZIALE &nbsp; Di Francesco De Palo Come perimetrare un nuovo percorso comune da offrire alla sanit\u00e0 italiana gravata dal calo dei fondi previsto per il 2019? In quale misura immaginare da un lato la&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/media\/935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}