{"id":347,"date":"2015-04-03T10:11:40","date_gmt":"2015-04-03T10:11:40","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost\/cimop\/?p=347"},"modified":"2020-04-14T21:09:39","modified_gmt":"2020-04-14T19:09:39","slug":"i-medici-di-villa-rosa-viterbo-denunciano-lo-stato-di-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/i-medici-di-villa-rosa-viterbo-denunciano-lo-stato-di-crisi\/","title":{"rendered":"I medici di Villa Rosa (Viterbo) denunciano lo stato di crisi"},"content":{"rendered":"<p>Le strutture sanitarie della regione Lazio versano in stato di crisi. Tra queste, i medici della casa di cura &#8220;Villa Rosa&#8221; di Viterbo, <a href=\"https:\/\/www.cimop.it\/cimop2\/?p=350\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-wplink-url-error=\"true\">riunitisi in una assemblea sindacale il 20 marzo scorso (leggi le delibere dell&#8217;assemblea)<\/a>, hanno denunciato in un comunicato, che vi riportiamo di seguito, tutti i disservizi e le difficili condizioni in cui sono costretti a lavorare. Tali condizioni sono da ricondurre alle iniziative adottate dall\u2019Amministrazione della Casa di Cura nei confronti del personale medico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>I Medici di Villa Rosa si rivolgono ai familiari dei pazienti, ai colleghi di ogni struttura, alle forze dell\u2019ordine ed alla cittadinanza intera per stigmatizzare ed esprimere il loro rammarico e la loro solidariet\u00e0 verso ogni interessato per i disservizi che, loro malgrado, l\u2019attivit\u00e0 della Casa di cura fa registrare.<\/em><\/p>\n<p><em>I medici di Villa Rosa denunciano in particolare le precarie condizioni in cui si trovano quotidianamente a prestare la propria attivit\u00e0 e l\u2019indifferenza mostrata al riguardo dalla Propriet\u00e0<\/em><\/p>\n<p><em>Il continuo mutamento della Direzione Amministrativa della Casa di Cura, infatti, ha ormai determinato la sostanziale evaporazione di un piano di lavoro strutturato e finalizzato alla centralit\u00e0 del paziente, frustrando i ripetuti tentativi e tutte le proposte da anni formulate dal personale medico per colmare tale mancanza ed esaltando, all\u2019opposto, i vincoli e le pi\u00f9 diverse procedure burocratiche di volta in volta importate ed imposte delle singole amministrazioni<\/em><\/p>\n<p><em>Con il presente comunicato i medici vogliono portare a conoscenza di tutti gli interessati, attuali e potenziali, istituzionali e non, il loro dissenso all\u2019assoggettamento della attivit\u00e0 clinica a logiche puramente finanziariocentriche e burocraticocentriche, e rivendicano il loro diritto-dovere di operare secondo scienza e coscienza nel rispetto dei principi deontologici della professione medica.<\/em><\/p>\n<p><em>Sembra assurdo ma, a causa della suddetta situazione organizzativa, ad esempio, i medici del 2015 non possono ancora utilizzare autonomamente neppure un banale fax per comunicare con gli altri presidi, in quanto ci\u00f2 \u00e8 sottoposto al controllo (e talvolta al vaglio!) dell\u2019amministrazione di turno, con la conseguenza, ad esempio, che ogni comunicazione esterna che necessiti di tale forma, deve interrompersi al termine dell\u2019orario di ufficio a prescindere dall\u2019attivit\u00e0 medica alla quale essa avrebbe dovuto fornire supporto!<\/em><\/p>\n<p><em>Anche gli incontri con i familiari o i colleghi dei Servizi Territoriali sono profondamente condizionati dalle medesime logiche, e cos\u00ec accade troppo spesso che appuntamenti fissati con largo anticipo con i familiari dei pazienti (appuntamenti laboriosamente concordati nel rispetto degli impegni e delle esigenze lavorative e familiari di questi) vengano disdetti a causa di cambi dei turni di lavoro imposti dall\u2019amministrazione&nbsp; senza preavviso, da un giorno all\u2019altro, facendo s\u00ec che i medici si trovino costantemente costretti a giustificarsi delle proprie assenze improvvise ed a rimediare in modo improvvisato e frettoloso.<\/em><\/p>\n<p><em>Alle difficolt\u00e0 caratteristiche della professione medica di rintracciare, formulare e valutare un progetto terapeutico, particolarmente nel delicato campo psichiatrico e riabilitativo, si sono sovrapposte in posizione dominante e prioritaria quelle di riuscire a comunicare e di incontrarsi con colleghi ed utenti nel continuo e frustrante mutamento delle modalit\u00e0 lavorative e\/o nei condizionamenti operativi imposti dall\u2019amministrazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Inoltre -ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 grave- il continuo rimaneggiamento di turni e modalit\u00e0 operative, aggiungendosi ad una carenza cronica di personale qualificato, impone ai medici di operare scelte cliniche ispirate all\u2019 estemporaneit\u00e0, in quanto troppo spesso volte alla gestione di&nbsp; una situazione emergente, spesso in sostituzione di Colleghi rimasti assenti a supplire i quali viene arbitrariamente posto il Medico presente in altro reparto, peraltro con ripercussioni sulla copertura ordinaria di quest\u2019ultimo e sotto la minaccia di incorrere in &nbsp;omissione di soccorso.<\/em><\/p>\n<p><em>Analogo rammarico e dissenso i medici di Villa Rosa devono esprimere per il disservizio causato ai Pazienti con l\u2019apertura di servizi ambulatoriali che poi improvvisamente (e talvolta incomprensibilmente) sono stati chiusi determinando o false aspettative di cura o brusche interruzioni alla continuit\u00e0 terapeutica, che \u00e8 invece, soprattutto nell\u2019ambito psichiatrico, indispensabile presupposto dell\u2019efficacia delle cure.<\/em><\/p>\n<p><em>Degno corollario e ad un tempo strumento di tutto ci\u00f2 \u00e8 stata l\u2019unilaterale disapplicazione, da parte della clinica, da ben due anni del CCNL del personale medico delle case di cura (ARIS\/ AIOP\/ CIMOP) e l\u2019applicazione in suo luogo, del tutto arbitraria, di un contratto (UNEBA) privo di valore nazionale per i dipendenti medici e gravemente penalizzante.<\/em><\/p>\n<p><em>I&nbsp;medici di Villa Rosa, confidando nell\u2019intervento delle istituzioni e delle competenti Autorit\u00e0 auspicabilmente suscitato dalla denuncia della predetta situazione, affidano al presente comunicato la speranza che i disservizi abbiano finalmente termine e che, con il recupero della centralit\u00e0 del paziente, siano presto riconquistate la dignit\u00e0 e la serenit\u00e0 del loro delicato compito di tutela della salute e della persona.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le strutture sanitarie della regione Lazio versano in stato di crisi. 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