Il Segretario Nazionale della CIMOP, dott.ssa Carmela De Rango, sara’ una delle relatrici della Tavola rotonda promossa da COSTANTINO&partners, il prossimo 23 aprile dalle ore 14:30 alle 17:30, trasmessa in diretta sul canale YouTube di COSTANTINO&partners.(eventi.costantinoandpartners.com/23aprile2026).Rischia di diventare più complicato il rapporto tra rappresentanze sindacali e datori di lavoro. Una recente sentenza della Corte costituzionale (n. 156/2025), consentendo la costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali (RSA) anche a tutte le organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, senza tuttavia fornire strumenti operativi chiari per l’applicazione di tale criterio, mette in realtà i datori di lavoro nella necessità di compiere, di volta in volta, verifiche e valutazioni difficili e potenzialmente discrezionali, proprio sulla rappresentatività di chi si ha di fronte. Si crea cioè un contesto complesso, con il rischio concreto di un aumento del contenzioso e del conflitto sindacale. La sentenza della Corte costituzionale ha dunque delineato un quadro ancora più incerto, specie nel settore sanitario e sociosanitario privato, già caratterizzato da regole poco definite.«Oggi l’interprete - afferma Giovanni Costantino, responsabile dell’Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali dell’Aris - deve innanzitutto chiarire il concetto di rappresentatività comparata. La giurisprudenza, infatti, ha aggirato il problema rinviando alla precedente nozione di maggiore rappresentatività. Una soluzione, questa, che pare claudicante perché, se così fosse, sarebbe stato sufficiente richiamare quel criterio, senza introdurre nuovi concetti».«In attesa di una legge sulla rappresentatività, l’unica strada oggi percorribile – continua - è quella di un accordo nazionale di regolamentazione della materia nell’intero settore sanitario e sociosanitario privato, sottoscritto dal numero più ampio possibile di organizzazioni sindacali. Un tentativo in tal senso fu avviato da Aris nel 2016, senza esito. Oggi però i tempi appaiono maturi per un’intesa ispirata al modello interconfederale, che tuttavia garantisca maggiore coerenza tra i diversi livelli di contrattazione».Affrontare le conseguenti criticità e avviare un dibattito costruttivo tra tutti gli attori coinvolti è quanto si propone la Tavola Rotonda organizzata da COSTANTINO&partners, con il patrocinio di Aris, in cui docenti universitari, manager e rappresentanti sindacali si confronteranno su “Regolamentazione della rappresentatività sindacale. Un modello per il settore sanitario e sociosanitario privato”.L’evento intende offrire un momento di sintesi e confronto in un passaggio particolarmente delicato per le relazioni sindacali, così da contribuire all’individuazione di regole certe, condivise e coerenti, e compiere un passo ulteriore che traduca le riflessioni teoriche in proposte operative per il settore.
