MANOVRA, DE RANGO (CIMOP): “ENNESIMA BEFFA, SI TROVANO FONDI PER I VOUCHER, MA NON PER IL CONTRATTO DEI MEDICI. LA PROFESSIONE? IGNORATA, VESSATA, DEPAUPERATA”

2 Nov 2026 | In primo piano, Ultimissime

“La beffa della manovra 2027 è tutta nella sanità privata: si trovano fondi per i voucher spendibili solo fuori dal sistema pubblico, ma non per rinnovare il contratto ai medici, scaduto da 20 anni. Così la professione muore”.

Lo sostiene in una nota la dott.ssa Carmela De Rango, Segretario Nazionale della Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata (CIMOP), secondo cui siamo in presenza di un ennesimo paradosso, tutto sulla pelle dei professionisti della sanità privata: “La manovra prevede un bonus a pioggia per gli over 75 che potrà essere utilizzato esclusivamente per prestazioni che esulano dal Servizio sanitario nazionale. Sarà assegnato in base al reddito pensionistico, ma sarà fruibile anche da anziani non necessariamente indigenti.

Mi chiedo come mai, a fronte di una criticità assoluta come un contratto scaduto, nessuno abbia immaginato di destinare almeno una parte delle risorse ad una professione che è di fatto ignorata, vessata, depauperata. I medici della sanità privata svolgono le medesime funzioni dei colleghi del pubblico, ma vengono costantemente relegati a categoria di seconda serie: auspicavamo che in occasione della manovra ci fosse una minima attenzione alla problematica contrattuale, che invece continua a rimanere in fondo alle priorità delle classi dirigenti”.