Solo briciole per la sanità. Commentano così la manovra economica del governo le organizzazioni sindacali dei medici, veterinari e dirigenti sanitari ANAAO ASSOMED – CIMO-FESMED (ANPO-ASCOTI – CIMO – CIMOP – FESMED) – AAROI-EMAC – FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR) – FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN – FVM Federazione Veterinari e Medici – UIL FPL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA, VETERINARIA SANITARIA – CISL MEDICI.
Osservano che alla sanità del 2023 vengono destinate risorse solo per bollette, vaccini e farmaci anti Covid, ma non per servizi e personale, come dimostra il rinvio al 2024 della promessa indennità di Pronto Soccorso.
Come più volte rilevato nei mesi passati sono necessari investimenti per contratti e retribuzioni, nella consapevolezza che la mancanza di personale specializzato impatta negativamente sull'intero settore e non offre un servizio completo ai fruitori.
