Contratto, si riapre il dialogo con Aiop

20 Mag 2016 | Archivio news, In primo piano

Sono riprese le trattative tra le parti sul rinnovo del contratto di lavoro, e non solo. Una commissione ristretta composta da rappresentanti di AIOP e CIMOP, si è riunita nella sede dell’associazione datoriale. all’ordine del giorno, la condivisione di quei principi generali che costituiranno poi le linee guida per l’articolato contrattuale, ancora tutto da scrivere. Alcuni degli argomenti sono stati posti all’attenzione proprio da Cimop.

de rango_congresso

Primo principio: il cambiamento della qualifica del medico che da assistente/aiuto/primario diventa dirigente con un ruolo unico di inquadramento.

Secondo principio, l’attribuzione di incarichi a termine e rinnovabili che distingueranno i ruoli funzionali dei medici. La durata va decisa insieme ed ancora è presto per attribuirgli un tempo.
Terzo principio è la meritocrazia, con la misurazione dell’incarico tramite indicatori oggettivi che dovranno essere valutati insieme.

Nell’incontro sono stati affrontati altri due problemi: l’equiparazione dei titoli che anche per Aiop è diventato un obiettivo importante. Aiop si è impegnata a porre la questione in sede politica, così come il nostro sindacato porrà il tema dell’equiparazione dei titoli sia a livello regionale che nazionale anche in sede politica.

L’altro problema riguarda i libero professionisti sui quali Aiop ha chiesto ancora una volta la disponibilità di Cimop a sottoscrivere un accordo. Anche su questo punto, Cimop ha accolto l’invito.
“Sia il nostro sindacato che l’associazione dell’ospedalità privata – ha affermato Carmela De Rango, segretario nazionale Cimop – hanno rilevato una criticità in merito all’accordo interconfederale per la rappresentatività. A tale accordo, Cimop ha deciso di non aderire. Tuttavia su questo aspetto attendiamo il parere del nostro studio legale”.

I prossimi appuntamenti sono stati fissati a metà giugno. Si prevedono altri due incontri in agenda, dedicati ancora alla condivisione di principi. Dovremo sicuramente esaminare ancora più a fondo il sistema prima di passare alla strutturazione formale un articolato.

“Complessivamente – ha concluso De Rango – si è trattato di un incontro positivo, all’insegna della collaborazione e cordialità. Da parte nostra abbiamo ben presente la questione della mancata applicazione in alcune realtà dell’accordo ponte economico del 2009 che dovrà trovare una soluzione nel corso di questa trattativa”.