“Il personale sanitario va protetto come si fa con le specie rare: non è più tollerabile questa assurda aggressione”.
Così la dott.ssa Carmela De Rango, Segretario Nazionale della CIMOP – Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata, esprime la propria solidarietà all'infermiera dell'ospedale San Camillo di Roma presa a calci da una paziente no-vax che ha rifiutato le cure.
“Si tratta di una vergogna elevata al cubo, dopo che per mesi si sono sprecate parole di apprezzamento per il nostro lavoro durante la pandemia – osserva - purtroppo ci troviamo in una contingenza tale da far pensare ad una vera e propria guerra contro i paladini della salute. Ecco che dopo il no del Senato all'emendamento per i ristori alle famiglie dei medici morti per Covid, registriamo oggi un altro schiaffo ad una categoria che tanto ha dato e sta dando alla causa comune. Mi auguro – conclude la dott.ssa De Rango - che siano presi provvedimenti risolutivi, come presidi di sicurezza in ogni nosocomio del paese. E'davvero assurdo che chi cura la salute di tutti oggi si trovi a dover difendere la propria”.
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