“Confermiamo lo sciopero del prossimo 4 dicembre perché Cimop, in rappresentanza dei medici della sanità privata chiede un tavolo dedicato, come attivato per il comparto. Anche tutti i sindacati della sanità pubblica hanno chiesto il rinnovo del ccnl dei medici della sanità privata”.
Lo ha detto il Segretario Nazionale della CIMOP, dott.ssa Carmela De Rango, in occasione dell'incontro di oggi ospitato presso il Ministero della Salute. “Da un lato – ha osservato - sono molto grata al Ministro della Salute per l'opportunità che mi è stata data oggi, dall'altro non posso esimermi dall'osservare che fino a quando non ci saranno dei vincoli finalizzati al rinnovo dei contratti dei medici della sanità privata con Aiop e Aris, noi non avremo altri strumenti se non quello dello sciopero per poter esprimere il nostro disagio di mancato rinnovo contrattuale da 20 anni. Per questa ragione il 4 dicembre saremo in piazza proprio sotto il Ministero della Salute, perché reputo davvero insostenibile che un medico abbia una retribuzione da neoassunto di circa 1.800 euro netti. Non è dignitoso per la nostra professione”.
E aggiunge: “Ho sentito parlare di esodo dal pubblico al privato: è falso. Sono un medico che lavora nella sanità privata e posso testimoniare che accade esattamente l'opposto: per come vengono banditi i concorsi pubblici, i medici soprattutto i giovani partecipano a quei concorsi, lasciando il privato per andare nel pubblico e così facendo il settore privato si svuota di professionisti, ma ha molta più flessibilità nell'acquisire delle risorse anche al di fuori dall'Italia.
Per cui quello che noi chiediamo è che ci sia un tavolo, cosa che c'è per il comparto, ma non per i medici del privato. Un tavolo dove il Ministero della Salute possa mediare questa trattativa com Aiop e Aris e possa determinare delle regole, per far sì che il rinnovo contrattuale venga puntualmente effettuato di pari passo con quello dei colleghi della sanità pubblica”.
