HUMANITAS DI ROZZANO, INFO E NEWS SULLO SCIOPERO

12 Set 2024 | In primo piano, Le sedi regionali, Lombardia, Ultimissime

In vista dello sciopero indetto per il prossimo 20 settembre e a causa di un po’ di incertezza e confusione manifestatasi in alcuni ambiti, la RSM CIMOP Humanitas ritiene necessario fornire qualche informazione fondamentale.

Lo sciopero è stato indetto da una sigla sindacale, la CIMOP (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata), nel pieno rispetto della legge. È stato dato il corretto preavviso all’azienda e alle autorità competenti che lo hanno confermato. È diritto del lavoratore aderire allo sciopero. Il datore di lavoro non può imporre l'obbligo di comunicazione dell'adesione individuale allo sciopero.

Per l’astensione dal lavoro lo scioperante vedrà, purtroppo, una decurtazione dello stipendio sempre a norma di legge.

È stata inoltre inviata Pec all’azienda per la condivisione dei minimi (quali servizi essenziali devono restare attivi e quindi coperti da personale) ma l’azienda al momento si rifiuta di accettare la condivisione, confidando nella bassa partecipazione. In mancanza di un accordo tra le parti devono essere coperti i servizi urgenza-emergenza, in pratica l’organizzazione lavorativa del festivo.

Chi intende scioperare può venire sostituto da chi non vuole aderire, ma non sta allo scioperante trovarsi il cambio; se invece chi vuole scioperare si trova a copertura di un servizio essenziale può cercare un sostituto della stessa disciplina in grado di sostituirlo non recando danno. In pratica è semplice: il giorno 20 se non copri un servizio essenziale non vieni a lavorare!

Il 23 ci sarà lo sciopero generale indetto dalla triplice, che riguarda il personale sanitario non medico e il personale amministrativo. L’azienda sa che sarà uno sciopero ad elevata partecipazione e per limitare il danno sta riorganizzando il lavoro per limitare il disagio all’utenza. È un diritto dell’azienda che tutela il cittadino. Nel caso del nostro sciopero stanno agendo in modo diverso aspettandosi, come abbiamo già accennato, una scarsa partecipazione facendo leva come sempre sulla nostra etica professionale.

Al momento non risulta siano in atto precettazioni, la precettazione può venire solo dal Ministero o dal Prefetto in caso presagiscano un grave disagio alla comunità.

Chiediamo venia se come RSM abbiamo dato per scontato che questi meccanismi siano noti a tutti. Forse facciamo parte di una generazione che ha vissuto un po’ di più le battaglie sindacali.

È davvero molto importante dare un segnale forte e unitario se vogliamo ottenere un contratto più equo, trasparente e moderno.

Certi della vostra determinazione attendiamo il 20 settembre! Sarà la nostra giornata.

La RSM Cimop Humanitas

Stefania Cantoni, Silvia Malossini, Oreste Montino