di Carmela De Rango
Care Colleghe e Cari Colleghi,
Ricevo diverse note sui social da parte di molti di Voi, iscritti e non a CIMOP, e tutti giustamente chiedete la stessa cosa quando CIMOP firmerà il contratto?
A distanza di 18 anni dall’ultimo rinnovo devo dire che è sacrosanto il diritto di ricevere un nuovo contratto e conoscere la motivazione della mancata sottoscrizione da parte di AIOP di un contratto che ha discusso fino all’ultimo punto e nel quale sono stati inseriti diversi articoli richiesti da AIOP.
Voi pensate che CIMOP sia rimasta a guardare, devo dirvi proprio No!
CIMOP ha scritto al Presidente della Repubblica, al Primo Ministro, al Presidente della commissione europea e perfino al Papa. Se cercate sul sito troverete le numerose note inviate anche alla Conferenza delle Regioni. Siamo stati ricevuti in Senato dal presidente della commissione sanità, alla Camera, al Ministero della Salute dal direttore generale, sia in questo governo che nei governi precedenti.
Abbiamo scritto 337 testi di denuncia della situazione, tra comunicati, lettere e note, pubblicati su testate specializzate (Quotidiano sanità, Doctornews, Sanità Informazione); su testate generaliste (Il Fatto Quotidiano, Labparlamento, Formiche.net, Gente d'Italia, Secolo d'Italia); sulle primarie agenzie di stampa nazionali (Adnkronos, Dire, Agenparl, Ansa, Agi, 9colonne); su emittenti radiofoniche nazionali (Radio Inblu) dove il Segretario Nazionale è stato più volte intervistato.
Sono state inviate ad AIOP in tutti questi anni richieste di incontro finalizzate alla sottoscrizione del ccnl. Purtroppo la realtà è che l’unico segnale di attenzione e di responsabilità è stata fornita da ARIS e da tante aziende che hanno ritenuto di dare ai propri medici un contratto moderno, dignitoso, che ha abbattuto il gap con i contratti della dirigenza medica pubblica.
Cito:
- Montecatone Rehabilitation Institute SPA (MRI) di Imola
- Università Campus Biomedico di Roma
- Clinica Villa Stabia di Castellammare di Stabia (NA), associata AIOP
- Gruppo Giomi S.p.A con sede in Toscana, Lazio, Calabria e Sicilia.
- Gruppo INI (Istituto Neurotramatologico Italiano), associato AIOP
- Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano
- Gruppo Multimedica di Milano, Sesto San Giovanni, Castellanza , Limbiate.
- Centro Cardiogico Monzino di Milano, associato AIOP.
Come vedete alcune aziende, pur essendo associate AIOP, hanno deciso con senso di responsabilità di gratificare i propri medici sottoscrivendo il CCNL ARIS-CIMOP anche integrato con condizioni di miglior favore.
AIOP non risponde alle richieste CIMOP e, purtroppo, non ci sono vincoli di accreditamento legati al puntuale rinnovo contrattuale dei propri lavoratori e così è stato proclamato lo stato di agitazione che sfocerà in giornate di sciopero nel prossimo mese di dicembre.
Devo dirvi però che le singole aziende possono superare questo impasse e quindi dobbiamo tutti insieme far sentire le nostre voci all’interno delle nostre aziende per far pressione nel direttivo AIOP per superare questa situazione vergognosa.
CIMOP continuerà a combattere e bussare alle porte delle Istituzioni, delle nostre aziende e quindi con AIOP. Non ritengo ormai più sopportabile una situazione del genere. Invito tutti i medici dipendenti dalle aziende AIOP a compattarsi attorno a CIMOP e fare massa in tutte le piazze reali e virtuali attualmente unica strada per protestare e superare questa vergogna!
Voglio però ricordare che a firmare dobbiamo essere in due e quindi giro la vostra domanda ad AIOP: quando firmate il contratto con i medici?
Carmela De Rango
Segretario Nazionale CIMOP
@CimopItalia
