Villa Rosa di Viterbo: “Occorre il ripristino del contratto CIMOP/ARIS–AIOP-FDG”

3 Apr 2015 | Lazio, Le sedi regionali

La Cimop è vicina alle richieste dei medici della casa di cura Villa Rosa di Viterbo. Nell’assemblea sindacale tenutasi il 20 marzo scorso presso la struttura sono state deliberate le misure di reazione sindacale contro le iniziative adottate dall’Amministrazione della Casa di Cura nei confronti del personale medico, risalenti al 01 agosto 2013 e consistenti nell’applicazione unilaterale del contratto UNEBA e della proposta della PWC pervenuta alla OOS in data 16 marzo 2015.

Durante l’assemblea, presieduta e moderata dal dott. Claudio Fensore, i medici in servizio presso la Casa di Cura hanno denunciato, da parte della Amministrazione della Casa di Cura, “la disapplicazione unilaterale, con decorrenza 1 agosto 2013, delle tabelle retributive previste dal CCNL CIMOP/ARIS-AIOP-FDG  siglato il 19.01.2005, unico contratto del personale medico delle strutture sanitarie private“.

I medici presenti, preso atto che a tutt’oggi non vi è stato il ripristino del CCNL se non subordinato alla suddetta proposta, hanno deliberato che qualunque proposta della Casa di Cura sarà valutata solo in seguito all’effettivo ripristino del contratto CIMOP/ARis–AIOP-FDG e di procedere, nelle opportune sedi legali, alla rivendicazione del CCNL precedente e dei relativi adeguamenti economici.

A queste decisioni sono seguite le dimissioni del dott. Galli e del dott. Fensore. La Cimop provvederà a comunicare la riunione sindacale per le nuove nomine.