INFLAZIONE E MANCATO RINNOVO CONTRATTUALE: LA DOPPIA SCURE SU LAVORATORI E PAZIENTI

8 Gen 2023 | In primo piano, Ultimissime

Roma, 8 gennaio 2023 - “L'inflazione e il mancato rinnovo contrattuale rappresentano la doppia scure sulla sanità italiana di inizio anno, tanto sui lavoratori del comparto privato quanto sui pazienti: è urgente un confronto tra parti e governo”.

Questa l'analisi del Segretario Nazionale della CIMOP (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata), dott.ssa Carmela De Rango, a cavallo tra la legge di bilancio appena approvata e la contingenza rappresentata dai rincari e dalla mancata risoluzione di problematiche ataviche come i rinnovi contrattuali.

E osserva: “Così come mostrano i dati dell'Osservatorio conti pubblici italiani dell'Università Cattolica di Milano, al fine di contrastare adeguatamente gli effetti dell'impennata dei prezzi, sarebbero stati necessari 15 miliardi in più in manovra. Il risultato è una insufficienza strutturale di fondo, il cui conto alla fine verrà purtroppo pagato in termini sociali da lavoratori e pazienti. I primi soffrono, in special modo nel comparto privato profit, per una retribuzione che è del 50% minore rispetto al colleghi del pubblico, pur svolgendo le stesse attività negli ospedali, a cui va sommato il mancato riconoscimento dei titoli di carriera dei medici sui quali sarebbe necessario legiferare. I secondi si vedono persi, tra tagli verticali e sacche di insoddisfazione. Per questa ragione – conclude – è improcrastinabile un confronto, franco e leale, con il governo per individuare, al netto delle note emergenze legate al caro energia, quali soluzioni programmare per la crisi della sanità italiana”.

@CimopItalia