SANITA’ PRIVATA, DE RANGO (CIMOP): “LA TUTELA PATRIMONIALE DEL MEDICO? UN OMBRELLO DA APRIRE AL PIU’ PRESTO. IL CONTRATTO RESTA LA PRIORITA’”

25 Giu 2022 | In primo piano, Ultimissime

In occasione del seminario Cimop sugli effetti della Legge Gelli, con un parterre prestigioso: Maurizio Hazan, Andrea Codrino, Alessandro Bugli, Gabriele Pelissero, Padre Virginio Bebber, Emmanuel Miraglia, Augusto Rivellini, Guido Quici

Roma, 25 giugno 2022 - “La pioggia non la possiamo fermare, ma almeno con un ombrello della tutela patrimoniale, noi medici possiamo almeno ripararci un po'”.

Ha concluso così la dott.ssa Carmela De Rango, Segretario Nazionale della CIMOP, il seminario sulla Tutela Patrimoniale dei medici promosso oggi a Roma, alla presenza di un parterre di eccezione come Avv. Maurizio Hazan – Studio Legale Associato THMR, Avv. Andrea Codrino – Studio Legale Associato THMR, Avv. Alessandro Bugli – Studio Legale Associato THMR, Prof. Gabriele Pelissero – Vice Presidente Nazionale AIOP, Padre Virginio Bebber – Presidente Nazionale ARIS, Dott. Emmanuel Miraglia – Presidente Gruppo Giomi, Augusto Rivellini – Presidente Nazionale CIMOP, Dr. Guido Quici – Presidente Federazione CIMO-FESMED.

Secondo De Rango “una lettura intelligente della solidarietà e dell'alleanza terapeutica è la medicina che serve a sanare criticità e conflitti, come appunto la tutela patrimoniale dei medici e l'atavica questione del rinnovo del contratto per la sanità privata. L'obiettivo di questa giornata è stato quello di fare luce sugli intrecci esistenti tra la Legge Gelli e le prospettive dei singoli professionisti, anche in considerazione del fatto che il rischio concreto si chiama regresso economico, tra ultimo stipendio e primo assegno pensionistico. Non chiediamo generiche e vaghe tutele, ma ci stiamo attrezzando per non svilire uteriormente una professione già zavorrata dal mancato accordo sul contratto da parte di AIOP”.