De Rango: “Da eroi durante il covid, a sbeffeggiati e senza contratto. Professionisti infettati due volte”

29 Gen 2021 | In primo piano, Ultimissime

“I medici della sanità privata sono stati chiamati eroi durante il Covid, ma oggi vengono sbeffeggiati da Aiop e restano senza contratto: si tratta di professionisti infettati due volte”.

E' amaro il commento della dott.ssa Carmela De Rango, Segretario Nazionale della CIMOP (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata), dopo lo sciopero promosso oggi nelle strutture private a seguito del mancato rinnovo contrattuale da parte di Aiop. Al presidio in piazza Montecitorio, realizzato con le dovute norme di sicurezza anti Covid, sono intervenuti anche esponenti del mondo politico, istituzionale, sindacale e medico come il Presidente dell'Ordine dei Medici Filippo Anelli, e alcuni i parlamentari.

“Sanità privata senza contratto e prigioniera dei profitti di Aiop: un successo la mobilitazione che abbiamo tenuto oggi non solo in tutte le Regioni italiane ma anche in un luogo simbolo come Piazza Montecitorio, in una settimana certamente complicatissima per la crisi di governo. Ma proprio per via della doppia contingenza emergenziale, sanitaria e politica, non posso non alzare la testa e rivendicare un diritto sacrosanto per i medici che rappresento e che sono stati sbeffeggiati dalle parti datoriali di Aiop. Non ci vogliono riconoscere la parificazione delle retribuzione e un pari stato?

Un doppio schiaffo, non solo contro lavoratori impegnati nelle stesse mansioni dei colleghi operanti nel pubblico, ma contro quei medici elogiati da tutti durante il Covid e che oggi sono alle prese con una nuova infezione: quella che ammazza i diritti, che calpesta la dignità, che strappa storie che meriterebbero invece di essere cucite e valorizzate”.

E aggiunge: “La CIMOP non ci sta a questa delegittimazione che dura ormai da 15 anni e ritiene che, dopo aver contratto purtroppo il Covid in corsia, altro sarebbe l'atteggiamento da avere nei confronti dei medici: una risorsa, in primis da rispettare.”

twitter@CimopItalia