Pubblichiamo il verbale di mancato accordo dopo il vertice al Ministero del Lavoro Aiop-Cimop:
Il giorno 17 dicembre 2020, in call conference con il dott. Andrea Annesi della Divisione VI della Direzione Generale dei Rapporti di Lavoro e delle Relazioni Industriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stata indetta una riunione per esperire il tentativo di conciliazione di cui all’art. 1, comma 4, della legge n. 83/2000, di modifica dell’art. 2 della legge n. 146/1990, in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali ed alla Regolamentazione provvisoria di cui alla deliberazione della Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali del 15 novembre 2007 e ss.mm.ii.
Sono presenti: per AIOP: i dott.ri Guerrino Nicchio e Francesca Gardini; per CIMOP: i dott.ri Carmela De Rango, Augusto Rivellini, Lino De Sanctis e Riccardo Iuliani. La riunione odierna è stata indetta a fronte dello stato di agitazione e delle iniziative di astensione dal lavoro che CIMOP intende proclamare per le motivazioni, descritte nella lettera di attivazione della presente procedura del 15.12.2020, che si intendono richiamate. Le Parti si sono confrontate in merito alle criticità oggetto della presente procedura, ma in esito al confronto odierno le stesse non sono addivenute ad un accordo.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sentite le Parti, prende atto dell’impossibilità di addivenire ad un accordo tra le stesse e dichiara formalmente esperita e conclusa con esito negativo la procedura di cui alla legge n. 83/2000. Il Ministero invita, altresì, l’O.S. a ridurre al minimo i disagi per l’utenza, in sintonia con i principi informatori della legge n. 83/2000.
