di Fausto Campanozzi – Segretario Nazionale C.I.M.O.P. – CONF. ITALIANA MEDICI OSPEDALITA’ PRIVATA
Non è il primo corso di formazione sindacale che facciamo. L’idea, di formare una classe dirigente sindacale, è partita circa sette anni. Il primo corso, infatti, risale al 2005, quando collaborammo con la Luis di Roma nell’organizzare corsi itineranti in tutta Italia. Si trattava allora di corsi dalle tematiche ben precise: questo perché in quegli anni venivano stipulati i contratti e nei contratti avevamo introdotto degli articolati che prevedevano dei meccanismi incentivanti.
Perché fare un corso? Perché dobbiamo rinnovare una classe dirigente. Noi, siamo un sindacato dal punto di vista giuridico, dal punto di vista pragmatico siamo dei medici, dei professionisti che si prestano al sindacato perché hanno passione, senso di appartenenza a una categoria, perché molti di noi hanno fatto una scommessa e si sono posti degli obbiettivi.
Non siamo professionisti del sindacato, non lasciamo le nostre corsie i nostri ambulatori per fare attività sindacale. Noi, dopo aver aiutato i nostri malati, facciamo anche il sindacato. Quasi tutti noi siamo degli autodidatti. Abbiamo sviluppato, sul campo, una competenza di carattere sindacale. Noi abbiamo degli obbiettivi per il futuro di crescita del sindacato. Un sindacato che cresce di anno in anno. Abbiamo la necessità di dare degli strumenti di base a chi decide per passione o per sperimentarsi all’interno della struttura lavorativa nella quale opera.
La dott.ssa De Rango ha avviato quest’iniziativa che ho da subito appoggiato sul piano ideologico perché l’ho ritenuta una buona strategia quella di individuare nell’ambito del diritto sindacale, del diritto del lavoro, della contrattualità alcuni elementi fondamentali dai quali non si può prescindere per fare attività sindacale.
