L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha approvato la risoluzione sulla trasparenza dei prezzi dei farmaci promossa dall’Italia con il supporto di altri 22 Stati e accolta dai 194 Paesi come una rivoluzione che aprirà scenari di maggiore equità nell’accesso alle cure. Per la prima volta e dopo un intenso lavoro, l’Italia ha catalizzato l’attenzione mondiale su un tema di rilevanza cruciale per la salute pubblica.
“Oggi è una data storica – dichiara il ministro della Salute, Giulia Grillo – il mondo intero ha creduto alla nostra proposta di risoluzione che rappresenta una sfida per una maggiore equità nell’acceso alle cure e ora gli Stati si impegnano ad adottare i principi che abbiamo portato avanti perché non vi siano più barriere al diritto alla salute. Fino ad oggi mettere in discussione i criteri dei prezzi dei medicinali è stato un tabù, ma adesso qualcosa è cambiato.
La decisione dell’Oms apre una nuova rotta nei negoziati sui prezzi dei farmaci, ponendo un principio di trasparenza da cui non si torna indietro. Negoziare sulla base di informazioni più complete porterà a migliorare il dialogo con l’industria, ad avere un mercato più competitivo e innovativo e quindi a comprare più salute a parità di risorse. Mi piace festeggiare con le parole dell’economista Ezio Tarantelli: L’utopia dei deboli è la paura dei forti”.
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