SANITA’ PRIVATA, CIMOP FA 50. DE RANGO: “TUTELIAMO I MEDICI, OGGI PIU’ CHE MAI ALLA LUCE DEL MANCATO RINNOVO CONTRATTUALE. IL DECRETO 1 MAGGIO UN’OCCASIONE DA SFRUTTARE”
“Siamo partiti mezzo secolo fa per un lungo viaggio. Abbiamo creato un gruppo, abbiamo affrontato sfide, abbiamo aggiunto compagni di viaggio con un solo obiettivo: tutelare i medici della sanità privata. Oggi piu’ che mai attuale, alla luce del mancato rinnovo contrattuale, della responsabilita’ professionale e delle sempre maggiori aggressioni che purtroppo subiamo”.
Così il Segretario Nazionale della CIMOP, dott.ssa Carmela De Rango concludendo il congresso celebrato a Brescia in occasione dei 50 anni dalla fondazione della Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata.
“I primi soci che diedero vita alla CIMOP furono pionieri – osserva il Segretario Nazionale giunto al terzo mandato, prima donna ai vertici – perché compresero come l’attenzione sindacale andasse spostata anche verso altre forme professionali in forte ascesa, come appunto i medici della sanità privata. Oggi quella scelta si rivela ancora più azzeccata, anche perché soprattutto negli ultimi 20 anni, la professione ha subito dei cambiamenti radicali. Penso al fenomeno del cosiddetto medico vittima, da figura apprezzata, a bersaglio di pratiche risarcitorie. O al moltiplicarsi delle aggressioni, quasi 20mila nel solo 2025: episodi che raccontano come si sia verificata una rottura del patto di fiducia tra paziente e medico, ma quest’ultimo, va ricordato, non ha l’obbligo di guarigione ma solo quello di cura. Un passaggio che troppo spesso sfugge.
C’e’ stato quindi un corto circuito comunicativo che impatta sulle vite dei professionisti della sanita’ privata, accanto al mancato rinnovo contrattuale atteso da 21 anni che però, grazie al nuovo Decreto Primo Maggio, potrebbe vedere uno scenario mutato. Infatti il nuovo provvedimento introduce il principio del salario giusto, collegandolo agli incentivi pubblici, dove la retribuzione deve essere coerente con i contratti collettivi nazionali più rappresentativi.
Per cui chi vuole accedere agli sgravi deve applicare trattamenti economici trasparenti e conformi al CCNL indicato, con un fil rouge rappresetato dalla correttezza del contratto applicato. CIMOP vigilerà che questo aspetto possa rappresentare uno strumento decisivo per sensibilizare le parti datoriali a darci il dovuto”, conclude la dott.ssa De Rango.


