Cimop Humanitas

SANITA’ PRIVATA HUMANITAS, SCIOPERO CIMOP. DE RANGO: “20 ANNI SENZA RINNOVO CONTRATTUALE SONO UNO SCHIAFFO ALLA DIGNITÀ DEI LAVORATORI”.

“Trattative aziendali senza sbocco all’Humanitas di Rozzano, per questa ragione CIMOP proclama lo stato di agitazione: quasi 20 anni senza rinnovo contrattuale sono uno schiaffo alla dignità dei lavoratori”.

Così il Segretario Nazionale della CIMOP (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata) Carmela De Rango e la RSM Cimop Humanitas, Stefania Cantoni, Silvia Malossini, Oreste Montino, annunciano la mobilitazione nella struttura lombarda, nella consapevolezza che il passaggio dall’illusione di un cambio di passo alla presa di coscienza della realtà, ancora una volta a discapito della forza lavoro, non può rimaere senza riscontro.

“Humanitas ha deciso di rimandare a settembre il confronto – osservano – per cui Cimop proclama lo stato di agitazione. Si vuole ricordare che lo scorso 22 aprile la RSM CIMOP aveva ricevuto mandato dall’assemblea dei medici Humanitas di proclamare lo stato di agitazione introduttivo della procedura, prevista ai sensi della L. n. 146/1990 per l’esercizio del diritto di sciopero, qualora le trattative aziendali non avessero portato al rinnovo contrattuale. Un mese dopo l’incontro della RSM Cimop con i vertici di Humanitas, in presenza di Assolombarda, aveva stabilito di fissare un secondo incontro prima dell’estate, proprio al fine di dare concretezza alle richieste della RSM relative al rinnovo contrattuale. Ciò non si è realizzato, dal momento che i vertici aziendali hanno deciso di rimandare l’incontro al mese di settembre 2024”.

E conclude il Segretario De Rango: “La mancata volontà aziendale di rinnovare il contratto scaduto da 19 anni costringe CIMOP ad una risposta nel merito: la mobilitazione non intende creare disagio nei confronti dei pazienti, quanto richiamare la giusta attenzione verso i medici della sanità privata che non vedono riconosciuti i propri diritti”.

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