Blocco del contratto, cosa chiede la Cimop a Fontana e Gallera

Blocco del rinnovo ccnl dei medici della Sanità privata Accreditata con il SSN: la Cimop chiede un intervento a Regione Lombardia, come da missiva indirizzata dal Segretario Nazionale, dott.ssa Carmela De Rango, al governatore Attilio Fontana e all’Assessore al Welfare Giulio Gallera. Ecco il testo. 

Gentilissimi, con la presente vogliamo portare alla Vostra attenzione l’incresciosa situazione che si è creata attorno al rinnovo/ratifica del CCNL Medici della Sanità Privata accreditata, che vede coinvolti circa novemila medici italiani, di cui un terzo circa in Lombardia, in attesa di un nuovo contratto da ben 15 anni.

Dopo quattro lunghi anni di trattativa, finalmente si era giunti ad un testo condiviso con le associazioni datoriali, Aris e Aiop, che, a loro volta, erano in attesa del riconoscimento dell’aumento del 2% del tetto di spesa per acquisti di prestazioni da soggetti privati accreditati, così come previsto in sede di “Decreto Legge Fiscale”, destinato alla copertura del 50% dei costi di TUTTI i rinnovi contrattuali.

Questa situazione pone i medici che operano nella sanità privata accreditata con il SSN in una condizione di discriminazione economica nei confronti dei colleghi che operano nel SSN in aziende pubbliche in considerazione del fatto che in entrambe le aree i medici svolgono le stesse funzioni, così come emerso nella gestione dei pazienti Covid in Lombardia. In particolare si vuole sottolineare che la retribuzione dei medici della sanità privata ha un gap di circa il 50% in meno rispetto ai medici che lavorano negli ospedali pubblici

Riteniamo che per superare lo stallo che si è venuto a creare sulla questione della sostenibilità degli aumenti stipendiali richiesti, sia necessario un intervento delle S.V.I. al fine di dar esito all’impegno assunto dalla Con- ferenza delle Regioni e delle Province autonome con la deliberazione del 17 ottobre 2019, che prevedeva a livello regionale un aumento del budget delle prestazioni ai privati accreditati fino alla copertura del 50% dei costi del rinnovo contrattuale di TUTTI i lavoratori della sanità privata. Reputiamo indispensabile un Vostro intervento che possa sbloccare la situazione in modo da abbattere la discriminazione economica a carico dei 3000 medici che operano nella sanità privata accreditata con il SSN in re- gione Lombardia.

Ci dichiariamo disponibili ad incontrare le S.V.I. qualora siano necessari approfondimenti della problematica segnalata.

twitter@CimopItalia

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