Solidarietà al dipendente licenziato per un’intervista sul Covid. Cimop in campo per il rispetto di uomini e professioni

“Solidarietà al dipendente della AUSL Toscana Centro, delegato sindacale della Cisl-Fp di Firenze Prato, licenziato per aver rilasciato un’intervista sul Covid. Cimop in campo per il rispetto di uomini e professioni”.

Così la dott.ssa Carmela De Rango, Segretario Nazionale della Cimop (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata) commenta il caso che ha coinvolto il dipendente dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Torregalli (Firenze).

“C’è sconcerto – osserva – per la decisione della Sanità Toscana che sta riscontrando reazioni politiche e del mondo del lavoro: tra interrogazioni parlamentari e prese di posizione, il momento è davvero grave anche perché si inserisce dopo lo straordinario contributo che tutte le professioni sanitarie hanno offerto durante l’emergenza Covid”.

E conclude: “La Cimop è da sempre in campo per il rispetto di uomini, donne e professioni conscia che il rispetto per la persona coincida con il rispetto per il lavoro. Per cui condanna tali atteggiamenti vessatori che rappresenterebbero un pericoloso precedente nella storia del nostro paese, già gravata dalle nubi minacciose che si scorgono all’orizzonte quando, nel prossimo settembre, si faranno davvero i conti delle conseguenze economiche legate alla pandemia”.

twitter@CimopItalia

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